La nostra storia

Il germoglio che ha dato vita all’U.N.I.T.A.L.S.I. di Mantova risale al 1908, quando don Celestino Battaglia, parroco di Cittadella, una piccola comunità alla periferia della città, partecipò al pellegrinaggio nazionale dell’Unitalsi a Lourdes. Nella cittadina francese don Celestino, molto devoto alla Madonna, acquistò due statue riproducenti l’Immacolata e Bernadette, che mise in una nicchia nei pressi dell’altare maggiore della chiesa di Cittadella. Nel 1954 poi, l’allora Vescovo di Mantova, mons. Menna, incaricava mons. Attilio Benedini, che già seguiva altre associazioni impegnate nel sociale, di potere seguire anche la nostra associazione, fondando poi ufficialmente la Sottosezione di Mantova nel corso dell’anno successivo. Da allora, l’U.N.I.T.A.L.S.I. di Mantova ha portato avanti con fedeltà e dedizione il proprio cammino, mettendo la fede al centro del servizio ai malati. Nel corso degli anni, l’opera dei volontari ha reso viva una testimonianza di carità concreta, espressa non solo nei pellegrinaggi, ma anche nella presenza costante accanto a chi vive la sofferenza e la fragilità.

Da oltre settant’anni, un cammino di fede vissuta nel servizio, al fianco dei malati e delle persone fragili.